Un articolo da Punto Informatico
“Roma – Quando i crimini sono perpetrati con la mediazione della rete, quando non esistono accuse precise per condannare coloro che compiono azioni senza precedenti i tribunali vanno in subbuglio, i netizen si sentono minacciati. È quello che sta accadendo nel caso di Lori Drew, una donna del Missouri che, insieme a due complici, è coinvolta in una torbida storia che, snodandosi dai profili di MySpace, ha condotto una giovane al suicidio….” continua
Questo articolo mi ha fatto riflettere sulla potenza della rete. Sia nel male che nel bene l’uomo può usare ogni strumento che ha a disposizione.
Questo lo scrivo per i cristiani, se questa donna animata da spiriti malvagi ha condotto una ragazza al suicidio grazie alla potenza della rete, potremo noi Cristiani condurre alla salvezza in Cristo con lo Spirito Santo e col medesimo mezzo ? Diamoci da fare.













